Ciclopista delle risorgive: dal Mincio all'Adige in bicicletta


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Il Bando della Regione Veneto (Dgr 1724) di fine Settembre ha risvegliato l'interesse delle Amministrazioni per le ciclabili e, in alcuni casi, ha fatto tirare fuori dai cassetti dei progetti di qualche anno fa.

Questo è il caso di San Giovanni Lupatoto dove, il consigliere regionale Giuseppe Stoppato, ha dichiarato che sta organizzando un tavolo tecnico con i sindaci dei comuni limitrofi per discutere di due progetti disegnati da tempo: l'"Anello dell'Adige" e la "Ciclopista delle risorgive".

Quest'ultima via ciclabile nasce sulla carta già nel 2009 per volere del Consorzio di Bonifica, è un tragitto di 40 km che attraversa da ovest a est la Provincia a sud del capoluogo percorrendo la linea delle risorgive e insistendo sugli argini di un canale che raccoglie le acque di scarico delle reti irrigue della prima pianura. Il canale collega il Mincio, all'altezza di Valeggio, con l'Adige, a livello del comune di Zevio.

Intenzione del consigliere Stoppato è quella di fare sistema con i comuni di Zevio, Buttapietra, Castel d'Azzano, Vigasio, Povegliano, Villafranca, Mozzecane e Valeggio per raggiungere l'obiettivo della realizzazione della Ciclopista delle Risorgive che presenta ormai uno stato di progetto avanzato.

Questa ciclabile potrà essere propulsore per la valorizzazione del territorio sia a livello ambientale che storico-culturale, offendo la preziosa occasione di recupero e nuova creazione di parchi urbani ed extraurbani gravitanti attorno alle risorgive.

La realizzazione di questo percorso, sicuro e continuo, rafforzerebbe il sistema ciclabile provinciale e inoltre potrebbe dare vigore alla ciclopista Bicitalia 12, ciclovia Pedemontana Alpina tracciata da Fiab che dalla Val Rosandra presso Trieste al Colle di Cadibona, presso Savona, collega l'est e l'ovest del Nord Italia.

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