Verona: il futuro è su due ruote!

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Due giorni fa è uscita la notizia su L'Arena che il bando Regionale per le piste cilcabili ha risvegliato anche il comune di Verona!

Ansel Davoli, consigliere comunale per lo sviluppo delle piste ciclabili, ha infatti manifestato l'intenzione di partecipare al bando con il progetto della ciclabile che collega la pista del Chievo con quella di Boscomantico, rendendo così permeabile il centro cittadino con i flussi della ciclopista del Sole, tratto italiano dell'autostrada green EV7.

Il progetto preliminare della nuova pista, che sarà lunga circa tre-quattro chilometri, dovrebbe insistere lungo le stradine di servizio che si sviluppano lungo il canale Conagro, giungendo a forte Chievo. Proseguendo attraverso a dei parchi, la pista porterebbe a Villa Pullè e infine alla diga sull'Adige. Di questo progetto c'è già uno studio di fattibilità del Consorzio Irriguo e inoltre l'idea è benvista dagli Amici della Bicicletta, uno dei bacini dei futuri utenti.

Il consigliere nell'attesa del verdetto del bando dichiara di avere un piccolo budget per fare i primi interventi entro la città: 50 mila euro da distribuire per l'arricchimento della segnaletica, l'aumento di rastrelliere e la creazione di mappe complete con tutta la rete delle ciclabili. Inoltre, se avanza qualche spicciolo, è prevista la creazione di una pista nel quartiere San Zeno.

Altro ambizioso progetto è quello della ciclabile lungo le mura della città, proposta condivisa anche dai consiglieri Forte e Pasetto; il problema che si ripropone anche in questo caso è la mancanza dei fondi. Per sciogliere questo nodo si sta prendendo in considerazione anche la strada del crowdfunding, scelta inusuale che però potrebbe rendere realtà quello che ora è solo un sogno, non sottovalutando il grande potere sociale intrinseco che azioni di questo genere hanno.

Il primo passo per la pista ciclabile delle mura è quello di indire un bando di idee per individuare il tracciato migliore per poi proseguire con il possibile progetto preliminare.

Il grande fermento per le ciclabili è molto motivante e ci fa sperare che tanti disegni su carta possano finalmente concretizzarsi! Una città amica della bicicletta è sicuramente una città a misura d'uomo!

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